sabato 16 maggio 2015

Scoperta Svimez: sgravi alle imprese? Soldi rubati al Sud

Non se n’era accorto nessuno, prima, e perciò non aveva fatto notizia: il Mezzogiorno è stato “raggirato” sugli sgravi retributivi alle imprese. La ciambella di salvataggio era solo virtuale.

E se la disoccupazione galoppa, dalla Sicilia alla Campania, la ragione c’è. Non è una questione di cromosomi e di “stanchezza”. A scoprirlo uno studio dello Svimez, che ha trovata la sua ribalta grazie a Newseconomy, programma radiofonico di Rai 1, curato da Roberto Pippan. (per continuare a leggere clicca qui sotto)

venerdì 15 maggio 2015

Trasporti, 7 miliardi al nord al sud solo briciole

Il governo ha presentato a Bruxelles un piano di progetti europei per i trasporti di 7 miliardi e 9 milioni di euro. Di questi soldi al Sud sono stati destinati solo 4 milioni, di cui 1 milione alla Campania. 

Quante proteste avete sentito dai politici locali e dalle opposizioni in Parlamento? Quanti banchi della Camera sono stati occupati e quanti deputati sono saliti sui tetti di Montecitorio?

In questi giorni di campagna elettorale stanno tutti facendo promesse spot per accaparrarsi qualche voto, ma non c'è nessuno che stia alzando un grido di protesta davanti alla solita ingiustizia contro il nostro territorio. 

Chi ci dovrebbe rappresentare continua a mantenere un rispettoso silenzio nei confronti delle segreterie di partito (perché i voti li prendono a Belluno come a Cosenza e non conviene ai partiti nazionali mettere in evidenza le disparità economiche in atto contro il Sud). 

Responsabilizziamo questi falsi rappresentanti del nostro popolo togliendo ciò che è il loro ossigeno vitale: il nostro voto. Diamo fiducia a noi stessi, a chi ha avuto il coraggio di non mettersi in condizione di prendere ordini da nessuno. 

Un cittadino che ama questa terra si rifiuta di assecondare i comandi che vengono da Milano, Firenze e Genova. Il fine della politica nasce nobile, e tale deve tornare nella percezione comune. Scetammece: MO o sarà troppo tardi.

giovedì 14 maggio 2015

Sondaggi regionali, la stampa nazionale ignora il meridionalista Esposito

di Marco Esposito*

Oggi il Corriere della Sera ha pubblicato un sondaggio Ipsos sulle regionali in Campania

Gli "altri" candidati oltre a De Luca, Caldoro, Ciarambino e Vozza sono uno soltanto, ma per il giornale nordista dev'essere troppo dura scrivere Marco Esposito. 


mercoledì 13 maggio 2015

Il cece nero del Fortore

Un territorio ricco di biodiversità quello del Fortore. Un territorio tutto da scoprire e da tutelare. È il caso del cece nero.
“Ecotipo locale, con cece di piccole/medie dimensioni, di colore nero, buccia (tegumento) molto spessa e ferrosa, di non facile cottura, con sapore caratteristico ed intenso, e caratteristiche organolettiche di pregio”, spiega il sito  ww.agricoltura.regione.campania.it.

martedì 12 maggio 2015

Baselice, il Comune dà in uso l'ospizio

Il Comune di Baselice
Il Comune di Baselice ha pubblicato un avviso esplorativo per manifestazione d'interesse per la concessione in uso dell’immobile di contrada Cardinella, il cosiddetto ospizio.

La struttura – oggetto di svariate campagne elettorali – non è mai entrata in funzione ed oggi è quasi del tutto abbandonata. In passato c'era stato anche l'interessamento di un privato ma non se ne fece nulla.

VIAGGIO NEI LUOGHI DI VITELIU

Dopo tante richieste iniziano i tour sui luoghi sanniti raccontati dal romanzo storico "Viteliu.Il nome della Libertà" di Nicola Mastronardi. La prima data coincide con il solstizio d'estate: 20 e 21 giugno 2015. Il tour è a numero chiuso.

Ecco qui di seguito, programma ufficiale:

“ALTOSANNIO NEL SOLSTIZIO D'ESTATE"

Weekend del 20 e 21 giugno 2015

Viaggio sui luoghi dai quali il protagonista, Marzio, osserva la sua terra d’origine e se ne innamora. Visita guidata alla Mostra permanente della Tavola Osca e al Santuario della Nazione sannita.

domenica 10 maggio 2015

Diserbanti chimici, un rischio per la salute



Se, viaggiando per le strade appena fuori dai centri abitati di San Salvatore Telesino ed Amorosi (ma ci sono tante segnalazioni analoghe provenienti da molti altri comuni della nostra Provincia), o dando uno sguardo più attento alle campagne, vi capita di vedere lungo i fossi, nei vigneti, negli uliveti, o ai cigli delle strade, l’erba di colore giallastro in un periodo dell’anno in cui si suppone di vedere i colori verde-vivido tipici della stagione primaverile, con ogni probabilità vi siete imbattuti negli effetti, quelli visibili, dell’utilizzo dei diserbanti chimici (di origine industriale).

Tra i diserbanti chimici, Il glifosato (o glifosate) è l’“ingrediente” più’ diffuso e utilizzato, in Italia (secondo ISPRA) e nel mondo, per tentare di “eliminare” le erbe cosiddette “infestanti” ed è spesso considerato fra le soluzioni meno tossiche del suo genere presenti sul mercato. 

Si tratta di un erbicida non selettivo, sistemico e agisce per assorbimento da parte delle parti verdi e non delle radici (per questo sempre più usato nel nostro territorio nei vigneti e negli uliveti). 

In ogni caso è oggetto di un numero crescente di studi medici e scientifici proprio a causa della sua diffusione e dei sempre più frequenti riscontri nella catena alimentare dell’uomo e degli animali.