giovedì 30 ottobre 2014

La Fortorina tra nuove proteste e incontri istituzionali

Dopo la grande delusione, il prolungamento della Fortorina continua a tenere banco. E così dopo la prima reazione della vicesindaco di San Bartolomeo, Lina Fiorilli, anche gli amministratori di Baselice fanno sentire la propria voce (meglio tardi che mai) dalle colonne di Ottopagine.

A andarci giù duro è il sindaco Domenico Canonico: “Non staremo a guardare e ci batteremo, non possiamo ancora una volta accettare questa situazione lo dobbiamo al Fortore intero, se sarà necessario il 13 novembre ritorneremo con i nostri striscioni e non ci fermeremo”.

Per l’assessore Brancaccio “da 50 anni vediamo questa realtà, la Fortorina che ha visto tante classi dirigenti e nessun cambiamento, questa situazione oserei dire sconfortante, non mi sorprende”.

Intanto, scrive Biagina Cece “proprio Brancaccio doveva prendere parte a un incontro tra gli amministratori di San Bartolomeo in Galdo, Baselice, Foiano di Val Fortore e Castelvetere in Val Fortore proprio per discutere del problema, incontro saltato perché mancavano alcuni rappresentanti, il tutto è stato rimandato a data da destinarsi”.

E sempre dal quotidiano apprendiamo che il 14 novembre ci dovrebbe essere un vertice a San Bartolomeo con il sottosegretario Del Basso De Caro e il neopresidente della Provincia Ricci.

“Un incontro – dichiara il vicesindaco Fiorilli al giornalista Leonardo Bianco – che dovrà servire a chiarire le scelte dell’Anas sulla progettazione prevista per la continuazione della Fortorina e spiegare quali saranno le scelte del Pd e della Rocca dei Rettori in merito alla viabilità del Fortore. Un’area che da troppo tempo attende risposte concrete sull’adeguamento della rete stradale. Non si tratta di vittimismo tale appellativo non ci appartiene, e non ci soffriamo affatto. Rivendichiamo diritti sacrosanti negati per troppo tempo alla gente del Fortore, negare il diritto alla mobilità significa negare dignità ad una intera popolazione”.

Mentre “qualcun altro ha preferito fare sermoni e dare lezioni di comportamento sui social network, accusando i fortorini di incapacità e vittimismo”, scrive il cronista nel togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

mercoledì 29 ottobre 2014

Baselice, incontro del M5Stelle contro le trivellazioni

Venerdì 31 ottobre alle 18, presso la sala Consiliare del Comune di Baselice si terrà un incontro dibattito sulle campagne di “Ricerca Idrocarburi” e sul decreto “Sblocca Italia”. Interverranno Piernicola Pedicini (Europarlamentare del M5S, specializzato in fisica medica), Domenico Cicchella (Ordinario di geochimica presso l'Università del Sannio), Vincenzo Mercurio (Medico del Lavoro), Franco Gisi (avvocato – attivista M5S di Benevento), moderatrice dell’incontro sarà la giornalista Erika Farese.

L'evento è aperto ai cittadini, comitati e rappresentanti delle istituzioni. La tavola rotonda, organizzata da alcuni Meetup della provincia assieme al gruppo di Benevento, è parte delle attività di contrasto e di informazione che tutto il Movimento 5 Stelle sta portando avanti contro un uso spregiudicato del territorio sulle spalle dei cittadini ed a loro insaputa. Il 9 novembre è prevista una manifestazione unica e contemporanea in tutte le regioni interessate dalle trivellazioni.

“Abbiamo raccolto firme e sollecitato le istituzioni, interrogato ministri, il parlamento italiano e quello europeo, promosso convegni e dibattiti, abbiamo promosso manifestazioni pubbliche e se servirà saremo davanti alle trivelle per fermarle, ma, da soli s non riusciremo a fermare nè lo sfasciaitalia né le banda del buco” – hanno commentato i grillini.

Baselice. Incontro del M5Stelle contro le trivellazioni

(Fonte: ilquaderno.it)

lunedì 27 ottobre 2014

Nuova Fortorina, il silenzio assordante della politica

Chi si aspettava una levata di scudi alla notizia che la maggior parte del finanziamento, circa 62 milioni di euro, del prolungamento della Fortorina andrà a beneficio di San Marco resterà deluso. Nessun sindaco o consigliere di minoranza, nessun partito di destra, di sinistra, di centro, ha alzato la voce per una scelta che condanna ancora una volta il Fortore all’isolamento geografico. Di fronte a ciò la classe politica locale ha preferito scegliere la strada (più conveniente?) del silenzio-assordante.

L'unica voce fuori dal coro è stata quella della vicesindaco di San Bartolomeo, Lina Fiorilli. “Ancora una volta il Fortore viene penalizzato”, ha detto a Ottopagine.

“Noi ci diamo per vinti - ha aggiunto - e già nelle prossime ore ci attiveremo per incontrare il sottosegretario al quale chiederemo di rivedere il progetto. Spendere 47 milioni di euro e passa per realizzare una circumvallazione mi sembra assurdo. Sarebbe stato meglio pensare a rifunzionalizzare e ammodernare il tracciato dell’ex Strada Statale 369”.

E ci sembra di capire che sarà l’unica a non gettare la spugna di fronte ad questa scelta penalizzante per il “vero” Fortore. “A questo punto non ci resta che chiedere un vertice qui a San Bartolomeo con il sottosegretario e il neo presidente della Provincia, Claudio Ricci, per far chiarezza sulla Fortorina e soprattutto ci dovranno dire cosa intendono fare per migliorare la viabilità del nostro territorio”, conclude.
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