venerdì 10 giugno 2011

Festa della Repubblica, medaglia anche a due baselicesi

In occasione della Festa della Repubblica, la Prefettura diBenevento ha programmato una serie di iniziative che si terranno in città. A partire dalle ore 18 di questa sera le manifestazioni celebrative avranno inizio con una conferenza stampa presso la sala per presentare il libro “Benevento i palazzi della prefettura e della provincia”, organizzata d’intesa con la Provincia (...).

I festeggiamenti riprenderanno domani, giovedì 2 giugno, alle ore 10,30 in Piazza Castello con la cerimonia solenne dell’Alzabandiera e del Picchetto d’onore. Nella circostanza il prefetto di Benevento Michele Mazza consegnerà le medaglie d’onore alla memoria concesse a 8 cittadini originari di questa provincia, ovvero ai familiari dei deceduti che sono stati deportati e internati in lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale.

Le medaglie sono state concesse con decreto del Presidente della Repubblica a: Angiolino Iampietro e Vito Marucci, nati e residenti a Baselice (...).

Fonte: ilquaderno.it

giovedì 9 giugno 2011

Il Fortore e l'elicottero nello zaino


L’elicottero nello zaino, incredibile ma vero! L’inventore di questo “mini elicottero monoposto spalleggiabile” è di Edoardo Martini nato a San Bartolomeo in Galdo nel 1945 e trasferitosi a Roma negli anni ’60. Fin da bambino, Edoardo Martini ha mostrato interesse per gli aerei e tutto ciò che riguarda l’avventura dell’uomo nello spazio; interesse che da giovane si è trasformato, prima in passione (si è infatti diplomato a Roma presso l’Istituto tecnico “Galileo Galilei”, in costruzioni aereonautiche), poi in divertimento (ha conseguito il brevetto da pilota di primo grado) ed infine nella scelta di vita e di lavoro.

Ha lavorato per circa 10 anni, in qualità di tecnico, nella compagnia aerea Itavia. Purtroppo, è fallita, dopo il “misterioso” disastro aereo di Ustica (27 giugno 1980). Successivamente è stato assunto dall’Alitalia, dove ha lavorato per circa 20 anni.
Quando è andato in pensione ha conservato intatta la grande passione della sua vita, dedicandosi alla realizzazione del suo sogno, sviluppando tecnicamente la possibilità di costruire un mini elicottero da portare sulle spalle, come uno zaino.

Tale brevetto è stato accettato e riconosciuto dall’Ufficio europeo brevetti, con sede a Monaco di Baviera (Germania) e pubblicato sul sito internet: www.epo.org Euorpean Patent Register EP 22/04/318 (27/04/2011).

L’utilizzo di questo mini elicottero monoposto può trovare impiego nei campi più disparati: dal soccorso, all’antincendio, alla sorveglianza, all’addestramento, al volo da diporto, all’impiego militare, etc. etc.

mercoledì 8 giugno 2011

Fortore, duemila firme in difesa dell'ambiente


Il Comitato per la salvaguardia del territorio sannita, costituito a San Giorgio La Molara il 18 aprile 2011, ha intrapreso una serie d’iniziative atte a difendere gli equilibri dell’ecosistema naturale, soprattutto grazie alla presenza di un’azione di salvaguardia e rispetto delle zone paesaggistiche da parte di una popolazione a vocazione agricola e pastorale, si assiste, attualmente, ad uno smisurato deturpamento del proprio territorio.

"Diverse – si legge nella nota – sono le opere in atto e già realizzate nel territorio di San Giorgio La Molara, c’è la presenza di parchi eolici con la previsione di ulteriori ampliamenti, il progetto Terna Benevento-Foggia 380 KVolt e, recentemente, l’individuazione, da parte della Regione Campania, di zone per cave estrattive di materiali inerti. Per quanto riguarda l’eolico, sono presenti attualmente circa 60 aerogeneratori e sono in fase di approvazione 7 progetti che prevedono la realizzazione di altrettanti generatori; due progetti previsti sul Monte la Guardia (località visibile da oltre 50 Km. Di distanza da diversi punti di angolazione) e contemporaneamente è prevista la realizzazione di un elettrodotto da 380000 volt che insisterà sempre sullo stesso territorio.

Tutto ciò sarebbe una devastazione sia per il territorio, 'sfruttato' dall’agricoltura e dalla pastorizia, sia per il paese che vedrebbe i propri giovani costretti a emigrare. Una petizione contraria alla realizzazione di tali opere, ha già raggiunto 2000 firmatari e sta per essere allargata a tutti i Comuni del Sannio, tra i firmatari spicca il nome del neo sindaco Paragone e di tutti i componenti il Consiglio comunale di San Giorgio La Molara.

L’impatto ambientale se le opere fossero realizzate sarebbe devastante, chissà se i vari Enti che hanno dato parere favorevole si sono resi conto di quello che accadrebbe, a tal proposito, il comitato ha realizzato dei fotomontaggi che illustrano visivamente quello che accadrebbe.

Naturalmente quella delle firme è solo la prima di una serie di operazioni che saranno attuate a difesa del territorio di san Giorgio La Molara. Per il momento la petizione è stata inviata a tutti gli enti competenti".

martedì 7 giugno 2011

Brigantaggio e Fortore


di Viviana Pizzi

Il bringantaggio è stato un fenomeno molto sentito anche nelle zone del Fortore campano e molisano. Non tutti i cittadini di queste terre dimenticate e sfruttate dai potenti si sono arresti immediatamente al potere della monarchia piemontese rappresentata dai Savoia. Per questo il fenomeno del brigantaggio è stato abbastanza esteso in tutto il territorio fortorino.

La dimostrazione è stata palpabile nel convegno “Il Fortore tra adesione e ribellione al cadere dei Borbone”. La monarchia napoletana era molto apprezzata nelle valli dimenticate. I borbonici di Riccia, come testimoniato da Antonio Santoriello, erano un movimento (...) che rivendicava la volontà di non sottomettersi alla monarchia sabauda.

Lo stesso hanno rivendicato tutti i banditi dell’area fortorina. In particolare Antonio Secola di Baselice. Le cui gesta sono rappresentate nel libro presentato ieri pomeriggio dal giornalista professionista Antonio Bianco. Antonio Secola, muratore del Fortore, area geografica montana della Campania, al confine con Puglia e Molise. Secola si trova coinvolto, suo malgrado, nella violenta e cruenta vicenda del brigantaggio meridionale nell’Italia post-unitaria.

I briganti, agli ordini di Michele Caruso, imperversano nella zona. Secola, scappato dal carcere di Campobasso, dov’era rinchiuso per un furto commesso per sfamare la sua famiglia, si fa brigante e ben presto conquista la fiducia dei suoi compagni e del comandante Caruso, tanto da diventare il suo luogotenente.

L’esercito piemontese, intanto, reprime ferocemente le rivolte, vere o presunte, dei briganti e quando Secola si rende conto che l’epilogo è vicino si consegna e confessa; avrà così salva la vita, ma sarà recluso fino alla fine dei suoi giorni nel penitenziario di Portolongone (Isola d’Elba). La piccola storia di un uomo che, come tanti, viene travolto dagli eventi; ma sono gli uomini come Secola i veri protagonisti della storia.

La “grande storia”, quella raccontata dai vincitori, sovrasta e dimentica le ragioni dei vinti; per questo molto ancora andrebbe indagato, per capire le ragioni delle vicende di cui ancora oggi subiamo le conseguenze.

da Il Nuovo Molise

lunedì 6 giugno 2011

Ancora eolico nel Fortore


Continua senza sosta l’assalto al fortino eolico dell’entroterra campano. Sono stati infatti depositati nuovi progetti per la realizzazione di impianti eolici in provincia di Benevento.

A San Marco dei Cavoti nonostante siano attualmente al vaglio delle autorità regionali autorizzazioni relative a ben 7 centrali eoliche oltre a quella della Ecoenergia recentemente autorizzata, si è aggiunto un nuovo progetto alla località San Rocco. A proporlo la Capital Consulting s.r.l. con sede legale in Napoli.

La medesima società napoletana ha presentato alle autorità campane ulteriori due progetti relativi al territorio di San Bartolomeo in Galdo sempre in provincia di Benevento, il primo alla località Piano Pagano ed il secondo alla località Taglianaso. A San Bartolomeo in Galdo risultano essere in corso procedimenti autorizzativi relativi a ben altri 4 mega impianti.

Copia degli elaborati relativi al progetto in oggetto per l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, sono consultabili presso i seguenti uffici:
Comune di San Marco dei Cavoti (BN). Comune di San Bartolomeo in Galdo
Regione Campania – AGC05 – Settore 02 Tutela dell’Ambiente, via De Gasperi 28 –
80133 Napoli.

Chiunque sia interessato alla realizzazione del citato progetto potrà prendere visione della documentazione e presentare osservazioni entro 60 gg dalla pubblicazione dell’avviso (avvenuto in data 30 maggio 2011 per tutti i progetti) inviandole al seguente indirizzo: Regione Campania – AGC05 – Settore 02 Tutela dell’Ambiente, via De Gasperi 28 – 80133 Napoli.

Fonte: www.viadalvento.org
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