venerdì 25 febbraio 2011

Rifiuti, la Provincia critica il Piano regionale

La proposta di Piano regionale rifiuti elaborata dall’assessore regionale all’ambiente, Giovanni Romano, non trova d’accordo la Provincia di Benevento.

In una nota inviata all’esponente della Giunta Caldoro, l’assessore provinciale all’ambiente, Gianluca Aceto, ha affermato che “la proposta di Piano Regionale rifiuti, recentemente presentata alla Commissione Europea, mi pare non tenga in nessun conto gli indirizzi della Provincia di Benevento”: ciò posto, la stessa non può essere condivisa in quanto “nessuno degli scenari prospettati dalla Provincia di Benevento trovi menzione” nel Piano Regionale rifiuti.

L’assessore della Provincia di Benevento, che ha reso nota ufficialmente la netta presa di posizione su questo argomento anche al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, al Ministero dell’Ambiente, on. Stefania Prestigiacomo, al Direttore del Dipartimento di Protezione Civile Ufficio Previsione, valutazione, prevenzione e mitigazione dei rischi antropici, Nicola Dell’Acqua, e al Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ha chiesto all’assessore Romano di “convocare nel più breve tempo possibile un tavolo tecnico ed istituzionale al fine di procedere ad una nuova proposta di Piano Regionale, almeno in relazione alle previsioni della Provincia di Benevento”.

Nel rimarcare sotto il profilo della impostazione di base come il Piano regionale dei rifiuti sia fondato su dati della produzione e trattamento dei rifiuti nel Sannio risalenti al 2009 e non al 2010, l’assessore Aceto ha sottolineato che gli indirizzi della Provincia di Benevento in materia di trattamento del ciclo dei rifiuti “sono ormai già in fase di attuazione”; che gli stessi non solo “sono stati tempestivamente e ripetutamente comunicati” agli Uffici regionali; ma “sono stati illustrati in innumerevoli riunioni istituzionali e tavoli tecnici”.

Aceto ha voluto inoltre ribadire all’assessore regionale Romano che “il Sannio si orienta verso un graduale ma deciso abbandono dell'incenerimento in luogo di trattamenti 'a freddo', come ad esempio il TMM”.

Inoltre, ha ricordato Aceto, la Provincia di Benevento “intende rendere sufficiente alle nostre esigenze la discarica di Sant'Arcangelo Trimonte, senza individuare nuovi siti”.

In conclusione, sulla scorta di tali argomentazioni, l’assessore Aceto ha chiesto alla Regione Campania una immediata verifica congiunta rispetto alle strategie complessive per la gestione corretta del ciclo rifiuti nel Sannio.

L’assessore Aceto infine ha informato la Deputazione parlamentare e quella regionale del Sannio, nonché i Presidenti delle altre quattro Province della Campania di questa presa di posizione rispetto ad un problema di tale straordinaria valenza.

In una dichiarazione diffusa alla stampa , l’assessore ha auspicato che la classe dirigente del Sannio, in tutte le sedi istituzionali e a tutti i livelli di responsabilità, voglia mostrare su questa vicenda la necessaria compattezza ed unitarietà di intenti.

giovedì 24 febbraio 2011

Scuola, la Gelmini vieta le supplenze per i precari da una provincia all’altra

Il dispositivo sta scritto nel decreto milleproroghe, già definito incostituzionale dal Colle. Ed è stato voluto a tutti i costi dalla Lega che una volta di più detta la linea al governo Berlusconi

Vietato accedere a una supplenza nella scuola dal Sud al Nord. Così vorrebbe un codicillo del cosiddetto milleproroghe varato per ovviare alla sentenza della consulta sulle disposizioni in materia di reclutamento dei supplenti volute dal ministro Mariastella Gelmini. E guarda caso si tratta di un emendamento proposto dal senatore Pittoni, un leghista doc, lo stesso che è già stato autore di una proposta di legge che prevede l’assunzione dei docenti su base esclusivamente regionale. La lega, insomma, sta dettando legge anche in materia scolastica, e la Gelmini, più o meno consenziente, deve subire.

Ma che dice questo emendamento? Lo spiega Pippo Frisone, uno dei maggiori esperti della Cgil scuola: “Fino al biennio 2009/11 i docenti precari son stati liberi di spostarsi nelle graduatorie d’istituto di prima fascia di una sola provincia, diversa da quella provinciale ad esaurimento. Adesso il divieto di cambiare provincia sarà totale, in attesa che siano varate le norme correlate alla nuova disciplina sul reclutamento, pubblicata proprio in questi giorni sulla Gazzetta Ufficiale. E’ un duro colpo all’attuale sistema nazionale di reclutamento ma soprattutto alla liberalizzazione delle graduatorie ad esaurimento volute dalla Consulta”. Un atto, insomma, destinato a bloccare la possibilità di avere un posto di lavoro sia pur precario per migliaia e migliaia di docenti che hanno titolo per insegnare, ma che hanno il solo torto di risiedere in una provincia diversa da quella dove c’è una cattedra vuota da coprire. “Ma il divieto di spostamento – continua a contestare Frisone – era già stato oggetto di censura perché in contrasto con l’art.51 della Costituzione e la normativa europea.

Tutti i cittadini possono accedere ai pubblici uffici in condizioni di uguaglianza, senza alcuna discriminazione territoriale. Ma ancora una volta è la Lega a dettare l’agenda di governo e la maggioranza è costretta ad adeguarsi. Si preferisce ancora una volta mandare segnali di propaganda al proprio elettorato che risolvere i problemi veri del precariato. Si profila così all’orizzonte un nuovo gigantesco contenzioso. Una ragione in più per riflettere e ritirare quell’ emendamento che oltre ad aggirare la sentenza della Corte, vanifica le attese di migliaia di precari”. Il decreto in questione come è noto è stato bloccato da Giorgio Napolitano. Dovrà essere riproposto e corretto. Ma anche nell’interesse dei precari?

www.ilfattoquotidiano.it

martedì 22 febbraio 2011

Il cinema e il Fortore


Si rimette in moto la macchina organizzativa del “CineFortFestival”, la kermesse di cortometraggi del Fortore a cura dell’associazione culturale CINEFORT di San Giorgio la Molara.

Per la seconda edizione dell’evento che si terrà, presumibilmente, dal 2 al 4 settembre 2011 presso l’ex Convento dei domenicani, in corso Umberto I, a San Giorgio la Molara, l’associazione CINEFORT ha promosso un bando per registi, videomakers e appassionati del genere, denominato “Piccolo è bello”, che dalla terza edizione in poi, sarà il leit-motiv del “CineFortFestival”.

“Il tema scelto per questa terza edizione di CineFortFestival: Piccolo è bello, vuol rappresentare simbolicamente il lavoro costante e, seppur complicato, originale e notevole dell’associazione CineFort nel corso di questi tre anni. La difficoltà maggiore, infatti, era ed è tutt’ora raffigurata da una dimensione spazio-temporale-concettuale del piccolo”.

Da questa premessa l’articolazione di tre grandi sezioni all’interno del Festival. Oltre a quella denominata “E-laborando a CineFort”, che racchiude i corti realizzati nel corso dei workshops organizzati durante l’anno, sono due le sezioni a concorso:

- Piccole illusioni: Senza illusioni, l’umanità morirebbe di disperazione o di noia (Anatole France).
Questa sezione vuol racchiudere cortometraggi che abbiano come tematica principale storie che raccontino di piccole illusioni in ogni campo dell’esistenza, intese anche come truffe, inganni, oltre che imprevisti, storie quotidiane, reali o di finzione (nella forma di fiction o documentario).

- Cortissimi: Cortometraggi della durata massima di tre minuti.
Il bando è consultabile e si può scaricare presso il sito ufficiale dell’associazione Cinefort all’indirizzo www.cinefort.it

La scadenza del bando è fissata al 20 luglio 2011.
Per info e contatti www.cinefort.it infocinefort@gmail.com

lunedì 21 febbraio 2011

Discarica Sant'Arcangelo, sversati 700mila tonnelate di rifiuti


Ecco i dati relativi ai conferimenti di rifiuti dal 2008 ad oggi presso la discarica di Nocecchie in Sant'Arcangelo Trimonte.

I conferimenti sono stati complessivamente pari a circa 730.470 tonnellate.
Disaggregando il dato per territorio emerge che poco più di 375mila provengono dal napoletano; 162mila dal salernitano; 13.400 dall'Irpinia; 3.100 da Terra di Lavoro, mentre quelli sanniti sono circa 177mila.

Disaggregando il dato per annualità, inoltre, si rileva che nel 2008 le tonnellate conferite sono state circa 244mila; nel 2009 circa 385mila; nel 2010 circa 87mila; e in questi due mesi del 2011 circa 16.200.

I dati sono stati forniti dall'assessore all'ambiente della Provincia di Benevento,

domenica 20 febbraio 2011

Centrale turbogas, la Provincia ricorre al Tar

La Provincia di Benevento ha depositato ricorso al Tar Lazio contro il ministero dello Sviluppo Economico avverso il provvedimento relativo alla realizzazione di una centrale a turbogas da parte della Società Luminosa nell’area industriale di Ponte Valentino di Benevento. Analogo ricorso sulla stessa vicenda era stato presentato dalla Provincia qualche giorno addietro nei confronti della Regione Campania presso il competente Tar.
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