venerdì 10 dicembre 2010

"Mangiamoci la mafia"


Domenica prossima, alle 19.30, nell’ambito del Mercatino di Natale in piazza Antonio Iannelli, al megaparcheggio di Benevento si terrà l’iniziativa ‘Mangiamoci la Mafia’ degustazione gratuita di prodotti di Libera Terra, il marchio che contraddistingue le produzioni delle cooperative che producono le materie prime su terre confiscate alla criminalità organizzata. L’iniziativa è stata organizzata da Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie – dedita, come noto, a sollecitare e coordinare la società civile contro tutte le mafie e favorire la creazione e lo sviluppo di una comunità alternativa alle organizzazioni criminali.
La serata sarà allietata da un gruppo folkloristico con canti e balli di “pizzica” tipici della tradizione popolare meridionale.
Insomma una serata all’insegna del divertimento e della buona cucina. Dalle terre liberate dalla mafia, la pasta di Libera con il sapore della legalità, del riscatto, della libertà.

giovedì 9 dicembre 2010

Baselice, il nuovo statuto comunale


Il consiglio comunale di Baselice (foto di repertorio) ha approvato nei giorni scorsi il nuovo statuto comunale (composto da 84 articoli). Tra le principali novità introdotte (all’articolo 46) c’è la nomina degli assessori esterni e l’attribuzione di deleghe ai consiglieri (su questo punto la minoranza ha votato contro, mentre si è astenuta su resto).
Il sindaco, Domenico Canonico, dopo aver esposto sul lavoro svolto in commissione ha passato la parola all’assessore con Delega allo statuto e ai regolamenti, Salvatore Brancaccio. «Le modifiche – ha detto – sono state fatte anche con la collaborazione della minoranza, dalla quale abbiamo recepito alcune proposte e suggerimenti. Anche se la discussione si è incentrata sulla loro contrarietà ad introdurre i poteri di delega e di provvedere alla nomina di assessori esterni».

Oltre al referendum popolare e ad una nuova disciplina sui compiti e mansioni del personale, nella nuova carta c’è anche l’istituzione degli organi finanziari dell’ente (il revisore dei conti, la tesoreria comunale, eccetera), il consiglio comunale dei ragazzi e il riconoscimento di associazioni volontarie come la Misericordia.

«Insomma – conclude Brancaccio – è stato fatto un ottimo lavoro per mettere il nostro Comune a passo con i tempi e per dotarlo di uno strumento che consentisse una maggiore partecipazione nella gestione della cosa pubblica e una maggiore sburocratizzazione di tutto ciò che per la comunità è una materia poco malleabile».

Va ricordato, infine, che l’apposita commissione di lavoro era composta da tre consiglieri. Lo stesso Brancaccio e Michele del Vecchio per la maggioranza, e da Annamaria Ricci per la minoranza.

martedì 7 dicembre 2010

Il dibattito sull'acqua


Ieri, presso Villa dei Papi, si è svolto il Convegno Internazionale “Risorsa Acqua: un bene non infinito”, primo evento nel calendario di attività di comunicazione CARAVAN 2.0: IN VIAGGIO CON L’ACQUA, che ha visto come promotore la Provincia. La professoressa Eugenia Aloj dell’università del Sannio, ideatrice dell’incontro, ha aperto i lavori.

La risorsa acqua come bene da tutelare per la salvaguardia della vita, è stato il filo rosso delle relazioni, che hanno visto protagonisti due professori dell’università di Granada Antonio Gómez García ed Elena Espigares Rodríguez della facoltà di medicina. Le conoscenze attuali indicano che il rischio dell'acqua per la salute è legato sia alla qualità che alla quantità, infatti i professori spagnoli hanno effettuato uno studio descrittivo sulla incidenza della legionella in Spagna durante il periodo 2000-2005, considerando i casi di origine professionale e una serie di variabili come la stagionalità, gruppo professionale, settore industriale, area geografica...

Lo stato di salute delle nostre acque e dei fiumi, in particolare, è stato ampliamente argomentato poi da Ferdinando Fuschetti del Corpo Forestale dello Stato, che ha evidenziato come la legislazione italiana sia molto evoluta per quanto riguarda la tutela delle acque, ma allo stesso come sia difficile procurarsi gli strumenti operativi per attuare la legge.

Ad integrare l’argomento è intervenuto Pengue dell’Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno che ha realizzato e ha in corso studi per realizzare piani straordinari per il rischio idrogeologico attraverso reti di monitoraggio per una maggiore conoscenza dello stato quali – quantitativo della risorsa idrica e progetti per la valorizzazione di aree di particolare interesse e potenzialità ambientale in sinergia con la Provincia di Benevento.

Il presidente Parco Regionale del Partenio, Sabino Aquino, ha sottolineato come l’inquinamento e il sovra-sfruttamento siano i rischi più pericolosi per i nostri bacini idrici. La professoressa Aloj ha poi trattato il tema della sostenibilità individuando in termini scientifico-comportamentali quali possono essere i percorsi da compiere per ridurre l’impatto dell’uomo sul pianeta.

Nella seconda sessione il prof Giuseppe Scialla dell’università Parthenope ha affrontato, in modo specifico, il problema quantitativo insito nel raffronto fra la disponibilità di acqua giornaliera pro capite (più di 30.000 litri) e i fabbisogni imposti dalle tipologie di economie con cui si interfaccia.

Infine Mariagrazia De Castro e Anna Zollo dell’Associazione Interregionale IPSAPASUD, hanno presentato i risultati della Conference Online Klima2010/Climate2010. Il dato più interessante è stato il un monitoraggio su un campione di giovani che ha dimostrato come educare le nuove generazioni ad un uso sostenibile dell’acqua significhi educare allo sviluppo sostenibile.

lunedì 6 dicembre 2010

In difesa della sanità pubblica


Le diverse questioni che hanno caratterizzato l’andamento generale in tema di scelte politiche gestionali attuate dai governi regionali, sin qui succedutesi, per quanto attiene a specifiche questioni di cui in primis vi è il problema rifiuti e la tutela dell’ambiente, non sono difformi dai provvedimenti, ora varati dall’amministrazione Caldoro, per quanto attiene la sanità pubblica.

Con questi provvedimenti emanati, in tema sanità - nascondendosi dietro il dito rispetto al complesso problema ritenendo i provvedimenti urgenti ed indifferibili atti a risanare i debiti prodotti -, concretamente si interviene con la scure creando ancor di più disorganizzazione poiché essi tendono a: taglio posti letti; introduzione ticket sulle prestazioni, aumento del 100% del codice bianco in caso di ricorso al Pronto soccorso, chiusure di molti ospedali, taglio di servizi essenziali, soppressione di 2400 posti letto; le cui le nefaste conseguenze ricadono, solo ed esclusivamente, sui ceti popolari, in particolare sui lavoratori e pensionati.

A fronte di ciò nel nostro ambito provinciale, così come in tutta la regione Campania, abbiamo costituiti i comitati provinciali a difesa della sanità pubblica e che il primo obiettivo, attraverso una petizione popolare, è il ritiro di tutti i provvedimenti emanati atteso che essi non fanno altro che smantellare la sanità pubblica in favore di quella privata.

A sostegno di tale iniziativa si sono definiti momenti di condivisione di piazza allestendo dei banchetti informativi e di raccolta adesioni.
Saremo in piazza: mercoledì 8 dicembre ore 9-13 e 17-19 Piazza Matteotti (Santa Sofia).

Comitato provinciale in difesa della sanità pubblica in Campania