giovedì 17 giugno 2010

Il primo luglio giornata contro la legge-bavaglio


“Una grande mobilitazione contro il disegno di legge Alfano per la giornata del primo
luglio a Roma, a piazza Navona, e in altre località d’Italia: un’iniziativa nel segno
della Costituzione, per dar voce ai soggetti e ai temi che verrebbero oscurati se
passasse un provvedimento che colpisce al tempo stesso il lavoro dei giornalisti e il
diritto dei cittadini di conoscere le vicende del Paese. E’ una delle decisioni prese
dalla Fnsi e dal cartello di associazioni che si è riunito nella sede del sindacato dei giornalisti: molte già attive nell’organizzare l’appuntamento del 3 ottobre scorso,insieme ad altre che in questi mesi hanno promosso nuove mobilitazioni contro la logica della censura.

Le manifestazioni del primo luglio avranno come filo conduttore la denuncia di ‘tagli
e bavagli’: gli interventi del governo per censurare il diritto di cronaca col ddl
intercettazioni e per punire la cultura italiana con la restrizione dei fondi per musica, cinema, teatro, danza; il rischio di sparizione di giornali ed emittenti colpiti dalla drastica e indiscriminata riduzione del finanziamento pubblico; il concreto pericolo che drammatiche vicende come quelle di Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi possano in futuro rimanere a lungo ignote all’opinione pubblica; la perdurante difficoltà del mondo del lavoro ad ottenere l’attenzione dei media e a veder rappresentati gli effetti della crisi.

Nel calendario discusso da Fnsi e associazioni molto rilievo ha avuto anche
l’iniziativa a livello europeo. E’ stata confermata la decisione di presentare, qualora il ddl Alfano fosse approvato, un esposto alla Corte per i diritti umani di Strasburgo,con la firma delle diverse organizzazioni e con il sostegno dei cittadini che vorranno sottoscriverlo sui siti delle varie associazioni. A questo atto potrebbe far seguito l’avvio di una campagna europea per una legge di iniziativa popolare – secondo la procedura prevista dal Trattato di Lisbona – a difesa dell’autonomia dell’informazione.

Le associazioni torneranno a riunirsi nei prossimi giorni, per definire
l’organizzazione della manifestazione romana. Già è prevista intanto, per la stessa
data del primo luglio, una ‘notte bianca’ della Fnsi, dell’Associazione di Stampa
dell’Emilia-Romagna, dell’Anpi e dell’amministrazione cittadina a Conselice, il
comune del Ravennate dove c’è l’unico monumento italiano alla libertà di stampa”.

Federazione nazionale stampa italiana

mercoledì 16 giugno 2010

Il Fortore e l'eolico


Il prossimo 22 giugno ci sarà la conferenza di servizi della Regione Campania per ascoltare i sindaci dei Comuni del Fortore sulla vicenda eolica, tra cui anche il sindaco di Baselice, Domenico Canonico.

Intanto, proprio sull’argomento oggi è stato convocato un Consiglio comunale a San Giorgio la Molara.
“Il nostro Comune – scrive in una nota il sindaco Luigi Vella -, ha adottato il Piano di azione locale, per consentire la realizzare impianti eolici rispettosi della legge, compatibili con l’ambiente e la nostra vocazione agro pastorale. Giova ricordare, per esempio, la necessità di tutelare l’eccellente allevamento di bovini di razza marchigiana con marchio Igp, conosciuto in tutta Italia, tranne che dai fortissimi gruppi di interesse legati all’eolico”.

martedì 15 giugno 2010

Salmonella nel Fortore, come ci è arrivata?


L’assessore all’ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto, ha incontrato nei giorni scorsi il direttore dell’Arpac, Pietro Mainolfi, per discutere dello stato di salute dei corsi d’acqua sanniti, tra cui il Fortore.

Difatti dallo scorso autunno si è scoperto la presenza di salmonella nei nostri fiumi. Subito la Provincia ha posto il divieto di attingimento per usi irrigui ed è stato istituito un apposito tavolo tecnico per il monitoraggio della situazione.

Sul tappeto ci sono una seria di proposte come la revoca parziale del divieto di attingimento lungo i tratti del fiume non contaminati, la richiesta di assistenza dei competenti ministeri per verificare la possibilità di consentire gli attingimenti per la sola tabacchicoltura, ed infine, la possibilità di accesso ai pozzi regolarmente autorizzati e censiti dalla Provincia.

Ma un fatto ancora non è spiegato: com'è arrivata la salmonella nei nostri fiumi?
Dal sito specializzato Epicentro.it apprendiamo che "l’infezione si trasmette per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate o per contatto, attraverso la manipolazione di oggetti o piccoli animali in cui siano presenti le salmonelle".

Attendiamo risposta da questi tavoli tecnici.

lunedì 14 giugno 2010

Il Fortore, i Noc e il wireless

Si è tenuta nei giorni scorsi una riunione informale dei sindaci e dei delegati del Consiglio della Comunità contana del Fortore, ospiti del Comune di Molinara, per analizzare lo stato di alcuni progetti e programmi posti in essere dall’Ente montano.

I 12 rappresentanti hanno analizzato in particolare alcuni procedimenti, come l’affidamento dei lavori per la rete wireless a banda larga che dovrà raggiungere tutti i paesi del Fortore, i Noc (nuova occupazione) per la realizzazione e la sistemazione di aeree di verde pubblico, nonché l’assunzione di operai a tempo determinato per 80 giorni, per lavori di consolidamento
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