giovedì 3 dicembre 2009

Fortore: valorizzazione della montagna


A San Marco dei Cavoti si è tenuto lunedì 30 novembre il primo incontro, organizzato dalla Comunità Montana del Fortore, con le associazioni che hanno aderito al progetto “valorizzazione della montagna: indirizzi e linee guida”, promosso dall’Ente montano nell’ambito del piano di sviluppo territoriale.
Il progetto, presentato nell’agosto di quest’anno, si proponeva di scoprire e mettere in luce le particolarità e le eccellenze presenti sul territorio, attraverso un vero e proprio censimento, comune per comune, con cui realizzare una mappatura dettagliata e precisa di tutto ciò che è possibile trovare nei 12 paesi della Comunità montana.

Nell’incontro di lunedì 30, riservato, come detto, al mondo delle associazioni, si è data la possibilità ai rappresentanti delle circa 60 associazioni presenti, tra Pro-Loco, Arci, circoli sportivi e culturali, ma anche associazioni per lo sviluppo del turismo e per la valorizzazione dei prodotti tipici, di incontrarsi, confrontarsi e soprattutto conoscersi.

Durante la seduta è emersa, inoltre, la necessità di continuare sulla strada di una maggiore coesione tra le varie associazioni, creando un tavolo di lavoro permanente, gestito dalla stessa Comunità, che possa coordinare il lavoro e le attività delle varie organizzazioni, preoccuparsi di trovare fondi per la promozione delle varie iniziative, creare un calendario degli appuntamenti e delle manifestazioni organizzate, svolgere, in sintesi, un ruolo di gestione unitario, in modo da promuovere la conoscenza delle attività delle singole associazioni, tra i vari paesi della Comunità e al di fuori di essa.
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mercoledì 2 dicembre 2009

Il rullo compressore

Non sappiamo se i sindaci e le popolazioni del Fortore siano consapevoli di quanto sta succedendo a San Giorgio la Molara, dove la Regione Campania ha autorizzato la costruzione di 18 pale eoliche senza il consenso – come sembra di capire – dello stesso Comune fortorino.

Se fosse veramente così il segnale che arriva da Napoli è semplicissimo: vi mettiamo i pali come e quando ci piace. Senza tener conto dell'ambiente. Senza tener conto della vocazione economica e sociale di ogni comunità. Senza darvi nulla in cambio. Andiamo avanti come un rullo compressore.

A denunciare la vicenda al quotidiano online ilquaderno.it è il sindaco del piccolo paese, Luigi Antonio Vella: “Per opera di uffici regionali, al Comune è stata strappata a viva forza ogni potestà urbanistica. La Regione irrompe così, per l’ennesima volta, nella vita di una comunità locale, che si vede esautorata della legittima aspettativa di programmazione del territorio e del proprio sviluppo. Non è chiaro persino quale progetto è stato autorizzato e se, quale e quando è stato sottoposto al vaglio della Commissione Via».

Da parte nostra sappiamo bene cosa pensano del Fortore nei piani alti della politica, basti vedere la vicenda del distretto sanitario e dell’ospedale di San Bartolomeo per farsene un’opinione. Meditate fortorini. Meditate.

martedì 1 dicembre 2009

Calendario precario 2010


Venerdì prossimo alle ore 16:30 dal tetto che abbiamo occupato in segno di protesta contro i tagli e i licenziamenti perpetrati nei confronti dell'istruzione pubblica dall'attuale Governo, simbolo delle proteste effettuate dall'alto, presenteremo il "Calendario precario 2010".

Realizzato in collaborazione con Gigi la Monaca, Michele Sabela, Luigi Aquino, Cristian Formato e Corrado Lombardi, per mettere in rilievo alcuni momenti particolari della vita precaria del lavoratore precario: dalle lunghe attese e aspettative che durano spesso anche un'intera carriera lavorativa alla vacanza che non c'è; dal lavoro a tempo determinato e indeterminato volatilizzato, alla rabbia degna che lo assale; dall'inutilità dei titoli conseguiti per l'autoformazione alla voglia di non arrendersi contro una legge ingiusta.

Il ricavato delle vendite andrà a sostegno dei lavoratori disoccupati ai quali a marzo scadrà l'indennità di disoccupazione.

Precarie sannite

lunedì 30 novembre 2009

Baselice abbatte le barriere architettoniche


La civiltà di un popolo di vede anche da questo. Dall’attenzione per gli altri. È infatti in via di ultimazione (vedi foto) la rampa che permetterà ai diversamente abili di accedere al Comune e alla chiesa adiacente.
Una battaglia portata avanti negli anni scorsi da persone sensibili a questo tema e che ha trovato finalmente una risposta nella nuova maggioranza consiliare. Tra l’altro la vicenda è stata anche oggetto di un contenzioso tra la vecchia amministrazione e l’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili.

Noi crediamo semplicemente che rimuovere questi ostacoli sia segno di progresso, di evoluzione, di sviluppo culturale. E che la gestione della cosa pubblica passi anche attraverso questi risultati.

p.s. Nella stessa piazza, poco distante, è stato costruito anche un bagno pubblico, e un altro è in via di progettazione. Vespasiano docet.
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