venerdì 13 marzo 2009

Sindaci, bocciato in aula il terzo mandato

La mancata approvazione dell’emendamento presentato alla Camera per ottenere il terzo mandato ai sindaci dei piccoli Comuni è una straordinaria risposta alle legittime attese di migliaia e migliaia di giovani residenti nelle piccole comunità locali.

“ E’ la pietra tombale sulla speranza dei perpetui di continuare a gestire le piccole comunità locali – il commento del Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano,– Il tentativo meschino di continuare a cristallizzare le piccole comunità locali ed impedire ai giovani di sprigionare le proprie energie a favore del futuro ha trovato nelle aule parlamentari le giusta ed adeguata risposta. Alle migliaia e migliaia di persone che attraverso la rete hanno sostenuto le nostre ragioni contro il terzo mandato ai Sindaci nei piccoli Comuni il più sentito e doveroso ringraziamento. La Rete e Facebook sono davvero il luogo della partecipazione e la democrazia attiva di questo tempo. Ai parlamentari che hanno sostenuto le nostre ragioni gli auguri di un buon lavoro a favore dei giovani, il futuro vero del nostro Paese. Il Mezzogiorno d’Italia può guardare avanti con maggiore serenità perché le lobbies del cemento e dei tecnici hanno subito oggi una sonora sconfitta”.
www.piccolicentrieuropei.com

giovedì 12 marzo 2009

Napoli, 21 marzo. L'etica libera la bellezza


L'Altro Sud chiama tutti i suoi militanti e simpatizzanti a partecipare alla manifestazione organizzata da "Libera" per il 21 marzo prossimo. E' il momento che la nota organizzazione fondata da Don Luigi Ciotti, "dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostro Paese per contrastare le mafie. E' questa l'occasione nella quale Libera rilancia ogni anno un impegno che non deve venire mai meno.

Ci accomuna "la voglia (...) di essere contro tutte le mafie, contro la corruzione politica e gli intrecci clientelari che alimentano gli affari delle organizzazioni criminali e l'illegalità, e di voler continuare a costruire percorsi di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia, solidarietà", consapevoli che questa è l'unica strada per costruire un Sud capace di dare ai suoi giovani la speranza di un futuro.

La XIV edizione della "giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie" avrà come sede la Campania, con una prima manifestazione il 19 marzo a Casal di Principe, in occasione del quindicesimo anniversario della morte di don Peppe Diana e una seconda manifestazione il 21 marzo a Napoli, con l'arrivo dei partecipanti da tutte le parti d'Italia.

mercoledì 11 marzo 2009

Rosaria Capacchione presenta il suo libro

Venerdì 13 marzo alle ore 15.30, presso la Biblioteca Provinciale di Benevento, si terrà la presentazione del libro “L’oro della camorra” di Rosaria Capacchione (Rizzoli editore), un testo di altissimo valore che descrive lo sconcertante potere della camorra, ma anche l'impegno di molti uomini che fanno sperare nella giustizia e nel riscatto del territorio.

Si tratta del terzo appuntamento della rassegna “Nonsololibri-Incontri e strumenti per navigare nella contemporaneità”, organizzata dall’associazione Sanniopress onlus con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento ed il sostegno delle imprese Eurogronde, Aesse Stampa, Solaria Swimming Pool e Hotel Lemi.

Assieme alla cronista giudiziaria del quotidiano Il Mattino interverranno il dirigente del Commissariato di Polizia di Castel Volturno, Pasquale De Lorenzo, ed il presidente di Altrabenevento - associazione per la città sostenibile contro il malaffare, Gabriele Corona. Modererà il presidente dell’associazione Sanniopress onlus, Billy Nuzzolillo.

martedì 10 marzo 2009

Strade dissestate nel Fortore: l’Adiconsum promuove una petizione popolare

Continua l’attività dell’Adiconsum in difesa dei cittadini-utenti del Fortore. Questa volta l’associazione di difesa dei consumatori e dell’ambiente ha promosso una petizione popolare, viste le tante richieste e lamentele dei cittadini di San Bartolomeo in Galdo, Baselice, Castelvetere e Montefalcone, per attirare l’attenzione su una problematica da anni irrisolta nonostante segnalazioni, denuncie fatte non solo dai cittadini ma anche dalle amministrazioni locali alla Provincia di Benevento.
Nello specifico l’Adiconsum di San Bartolomeo, attraverso la suddetta petizione-denuncia chiede alla Provincia di Benevento di intervenire urgentemente per la riqualificazione, ristrutturazione e manutenzione ordinaria ed extraordinaria della Strada Provinciale 39 che collega Montefalcone a San Bartolomeo.

Le condizioni disastrose in cui versa tale strada hanno reso quasi impossibile il transito provocando danni ai veicoli e ancora peggio difficoltà nel raggiungere in tempi utili la struttura ospedaliera di San Bartolomeo, unica nella zona. Inoltre a causa di frane e smottamenti avutisi nelle ultime settimane per ben 15 giorni Castelvetere è rimasta isolata in quanto sono state chiuse tutte le strade di accesso, creando così disaggi enormi.

Ancora peggio è la situazione che si è creata lungo la strada provinciale che collega S Bartolomeo a Benevento dove addirittura sono presenti tombini e pozzetti quasi al centro della strada, realizzati con i lavori riguardanti la linea dell’acquedotto, che creano non pochi danni nei giorni di pioggia mettendo in serio pericolo la sicurezza stradale. Per tutti questi motivi l’Adiconsum ha deciso di scendere in campo dalla parte dei cittadini, diffidando formalmente la Provincia di Benevento dall’arrecare ulteriori danni e disservizi.

In mancanza di riscontro positivo tutti i firmatari della petizione, tutelati dall’Adiconsum, si vedranno costretti a valutare di adire la Magistratura competente, rinunciando alla procedura conciliativa resa inefficace dal mancato svolgimento attribuibile alla Provincia di Benevento, riservandosi di esporre ulteriormente i fatti nelle opportune sedi.

In conclusione l’Adiconsum chiede un incontro ufficiale tra la Provincia di Benevento, attraverso gli assessorati interessati, e i promotori della petizione al fine di esporre in dettaglio le suddette problematiche da anni esistenti e mai prese in considerazione, proprio per porre fine ad una situazione che ogni anno diventa sempre più assorda creando rabbia e sfiducia da parte dei cittadini.
(www.82cento.it)



www.adiconsum.it

lunedì 9 marzo 2009

Noi, popolo di montagna

Gente di frontiera. Da sempre. All’origine avamposto dei fieri sanniti. Argine all’invasione dei saraceni. Ci siamo nutriti della cultura dei barbari. Longobardi e Normanni hanno cavalcato le nostre terre. Francesi, Spagnoli hanno spadroneggiato. Stanchi, dei soprusi, ci siamo ribellati. E siamo diventati briganti. Noi, popolo di montagna. Vinti dalla miseria abbiamo fatto le valigie. Oggi il gran nemico è la frenesia del moderno che ci costringe a morire.

Sconfitti per sempre? «Sconfitti forse provvisoriamente», diceva Nuto Revelli, il quale aggiungeva: «Io non augurerei mai a un giovane di oggi di ripetere la vita di miseria delle generazioni precedenti della montagna: quella no, no assolutamente. Ma che la montagna diventi soltanto monopolio di un turismo sbagliato, scombinato, da cattedrali nel deserto, da centri turistici paracadutati in un contesto di un deserto. Questa visione mi disturba e mi auguro che non succeda. Mi auguro che torni la vita».
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