venerdì 19 settembre 2008

Campania, estremo tentativo per salvare le comunità montane

Ultima chiamata per le comunità montane della Campania. Se entro il 30 settembre il consiglio regionale non vara una propria legge di riordino degli enti montani andrà in vigore quello previsto dall’ultima finanziaria. Ma il consiglio regionale che si riunirà mercoledì 24 settembre non ha, per il momento, in programma alcuna discussione sulle comunità montane (…).
(tratto da www82cento.it)

Crescita industriale, il Sannio primo in Campania

Il Sole 24 ore, ha stilato una classifica riguardante la crescita industriale delle provincie italiane nell’anno 2007. In Campania al primo posto figura la Provincia di Benevento con una crescita del 4,1%, seguono Napoli 2,6%, Salerno 0,1%, Caserta -0,1% e Avellino -0,2%. In tutto il mezzogiorno, la provincia di Benevento, con il suo 4,1% si colloca al settimo posto dietro a Siracusa 12,1%, Crotone 5,6%, Brindisi 5,7%, Reggio Calabria 8,1%, Foggia e Taranto 4,4%.
Il presidente di Futuridea Carmine Nardone ha così commentato la notizia: “Questo dato riscontra una vitalità evidente, nonostante alcune crisi del vecchio apparato industriale sannita, ed in particolare delle piccole e medie aziende orientate verso le nuove tecnologie. Essere primi in Campania è una bella soddisfazione. Dobbiamo essere grati a tutta l’imprenditoria sannita e soprattutto ai giovani”.

giovedì 18 settembre 2008

Carovita, anche nel Sannio lo sciopero della pagnotta

Oggi, anche il Sannio aderisce all’iniziativa organizzata dalle associazioni dei consumatori per protestare contro l’inflazione che ha ridotto il potere d’acquisto di alcuni prodotti alimentari. E’ stato battezzato lo ‘sciopero della pagnotta’ proprio per tenere alta l’attenzione di governo ed enti locali sul rincaro dei beni di prima necessità. Questa mattina i rappresentanti dei consumatori si sono dati appuntamento in piazza Montecitorio a Roma , per presentare una serie di proposte volte ad abbassare il carovita, a partire da un ‘provvedimento straordinario di moratoria di prezzi e tariffe fino al 30 giugno 2009’.
(fonte: www.82cento.it)

mercoledì 17 settembre 2008

San Bartolomeo in Galdo, finisce in Parlamento e sui giornali nazionali l’ospedale incompiuto


Tornano ad accendersi i riflettori sull’ospedale di San Bartolomeo in Galdo. Ieri la vicenda è stata trattata in Parlamento grazie a un’interrogazione presentata dalla deputata del Popolo della libertà Nunzia De Girolamo a cui ha risposto il sottosegretario Ferruccio Fazio. Oggi le polemiche sul destino della struttura sanitaria del Fortore sono al centro di una lunga inchiesta apparsa a pagina 15 de “Il Giornale”.

De Girolamo, in particolare, ha chiesto al Governo di prevedere una copertura territoriale minima che garantisca tempi di soccorso idonei e uniformi sul territorio nazionale tenendo conto dei ritardi nella conclusione dei lavori dell’ospedale. Fazio ha risposto che la riqualificazione e la ristrutturazione della rete ospedaliera, coerentemente con il principio di autosufficienza su base provinciale, è sancito dal Piano ospedaliero regionale e nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza.

“Il Piano, di durata triennale, si configura, peraltro, come strumento che possa consentire alla Regione, nell'ambito della sua piena autonomia e responsabilità, di riportare il sistema sanitario a livelli di efficienza ed economicità, arginando quegli sprechi di risorse economiche, strutturali e umane e quelle inefficienze che fino ad oggi hanno alimentato la disomogeneità dell'offerta di sanità pubblica nel nostro Paese”, ha concluso il sottosegretario.
La questione è finita anche sui media nazionali con l’inchiesta firmata oggi da Emanuela Fontana dal titolo “Il cantiere record: 50 anni di lavori ma l’ospedale non è ancora finito”. Nell’articolo, la giornalista ricorda che nel 1958 ci fu la posa della prima pietra del poliambulatorio. Negli anni sono stati spesi 24 milioni di euro per 150 posti letto mai attivati.
(da www.ilquaderno.it)

martedì 16 settembre 2008

Nasce l'Osservatorio dello spettacolo turistico e culturale

La Giunta provinciale di Benevento ha approvato l'istituzione dell'"Osservatorio dello Spettacolo Turistico e Culturale", la cui sede è stata individuata presso i locali dell'assessorato provinciale al ramo del capoluogo sannita.
Lo scopo? “Con la creazione dell'Osservatorio – si legge in una nota –, l'Ente si propone di acquisire e di fornire, in tempi sufficientemente utili per la programmazione e la pianificazione delle attività, quei dati quantitativi e qualitativi che l'operatore pubblico o privato del territorio ha necessità di reperire per effettuare le necessarie azioni di promozione e di sviluppo culturale, economico e sociale”.

La mia bella Patria

Io sono un filo d'erba
un filo d'erba che trema.
E la mia Patria è dove l'erba trema.
Un alito può trapiantare
il mio seme lontano.

(Rocco Scotellaro)

lunedì 15 settembre 2008

Benevento, anno scolastico inaugurato tra le polemiche

E’ iniziato tra le proteste il nuovo anno scolastico. In Campania, in particolare, è stata predisposta una forte mobilitazione, organizzata dai sindacati, per dire no alla riforma varata dal ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini. Si sono svolti presidi davanti alle prefetture, agli Uffici Scolastici Provinciali e alle scuole oltre a volantinaggi nei luoghi di lavoro e per le strade; assemblee con i lavoratori, genitori, studenti; e sottoscrizione di petizioni.
(tratto da ilquaderno.it)
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